INCONTINENZA URINARIA A PISA UN CENTRO DI ECCELLENZA

L’UROLOGIA UNIVERSITARIA DI PISA - OSPEDALE SANTA CHIARA –

E’ ALL’AVANGUARDIA IN ITALIA CON INNOVATIVE TECNICHE CHIRURGICHE MININVASIVE PER IL TRATTAMENTO DELL’INCONTINENZA URINARIA MASCHILE - CONSEGUENTE A INTERVENTI ALLA PROSTATA che riguarda circa 3 milioni di italiani e dell’ INCONTINENZA URINARIA FEMMINILE CONSEGUENZA DI GRAVIDANZE PARTI E MENOPAUSA, CHE AFFLIGGE NEL NOSTRO PAESE 5 MILIONI DI DONNE. PRESSO L’UROLOGIA UNIVERSITARIA E’ ATTIVO ANCHE UN SERVIZIO DI RIABILITAZIONE PERINEALE CHE E’ IL PRIMO APPROCCIO PER LA CURA DEL DISTURBO



Lo storico prestigio della facoltà di Medicina dell’Ateneo Pisano si riconferma a tutt’oggi con i successi ottenuti dall’ Urologia Universitaria di Pisa – Ospedale Santa Chiara nel trattamento risolutivo, grazie all’uso di nuove tecniche chirurgiche d’avanguardia, dell’incontinenza urinaria femminile e maschile un devastante disturbo che con ansia, depressione e isolamento legati al timore di fughe improvvise di urina incide pesantemente sulla qualità della vita, i rapporti sociali ,l’intesa di coppia e la sessualità , solo una minoranza vincendo vergogna e imbarazzo si rivolge all’urologo mentre gli altri si rassegnano ai pannoloni – 300 milioni di euro l’anno che gravano sul nostro Sistema Sanitario Nazionale .

L’Urologia Universitaria di Pisa – Ospedale Santa Chiara - diretta dal Professor Cesare Selli, è infatti tra i primi Centri Italiani a impiantare Advance -questo il nome dell’innovativa metodica made in USA , approvata dal severissimo ente governativo americano( FDA) e giunta da oltre un anno in Italia che risolve in un giorno in day hospital l’incontinenza urinaria da sforzo maschile conseguente a interventi sulla prostata sia per patologia benigna ( ipertrofia ) che per tumore che riguarda circa 3 milioni di italiani. “Le tecniche chirurgiche del passato invasive o tecnicamente complesse e con risultati non sempre soddisfacenti, spiega la dottoressa Donatella Pistolesi ,urologa e ricercatrice , responsabile del servizio di urodinamica e riabilitazione del pavimento pelvico, dell’Unità Operativa Urologia Universitaria dell’Ospedale Santa Chiara di Pisa, “hanno spinto la ricerca medico-scientifica a trovare nuove soluzioni efficaci e sicure come “Advance” la nuova tecnica mini-invasiva che si avvale di una una retina di polipropilene (particolare materiale biocompatibile) che riposiziona l’uretra ,dislocata dall’intervento sulla prostata , nella sua sede anatomica naturale ristabilendo la normale continenza. La metodica, che si effettua in anestesia locoregionale o spinale , in day hospital è in uso presso la nostra struttura fin dal suo arrivo in Italia grazie alla stretta collaborazione con il dottor Christian Gozzi, urologo presso la Clinica Urologica di Monaco di Baviera, ideatore della tecnica con la più ampia casistica e che il 17 novembre 2009 opererà insieme alla nostra equipe alcuni pazienti”. Impiegata con successo negli States e in Europa su circa 20mila pazienti è disponibile oltre al Santa Chiara di Pisa in altri centri ospedalieri italiani a totale carico del SSN e cioè gratis per il paziente . “L’ incontinenza urinaria da sforzo (IUS),”continua l’urologa “che si manifesta a seguito di un piccolo sforzo come tossire , sollevare una borsa da sempre appannaggio al femminile ,colpisce ora sempre di più l’uomo ed è causata dall’indebolimento - che spesso si verifica dopo l’asportazione della prostata - dello sfintere dell’uretra - muscolo a forma di anello che funziona da "rubinetto " rilasciandosi per la minzione e contraendosi per trattenere le urine .

Collaudate tecniche chirurgiche mininvasive – che si chiamano Monarc e Miniarc “ prosegue l’urologa, “ vengono effettuate anche per l’incontinenza urinaria da sforzo femminile che affigge in Italia oltre 5 mila donne dai 30 anni in su, e si basano sempre sul posizionamento di una retina di materiale biocompatibile che viene posizionata come un’amaca sotto l’uretra ripristinando il suo corretto funzionamento. I vantaggi rispetto ai “vecchi” interventi invasivi, come la colposospensione che richiedeva un incisione addominale, anestesia generale, ricovero in ospedale e circa un mese di convalescenza, sono l’’efficacia dell’90%, la brevità degli interventi -circa 30- 40 minuti - che si effettuano in day hospital con anestesia locoregionale o spinale e del recupero con ritorno alle normali attività in brevissimo tempo - una settimana - (8mila interventi in Italia e oltre 450mila nel mondo). L’incontinenza urinaria da sforzo nella donna è causata principalmente dalle gravidanze e parti - il 50 % delle donne riporta un danno pelvico già al primo parto - altre cause sono menopausa , prolasso genitale, età, tosse cronica ,stipsi , attività pesanti e sportive ed esiti di chirurgia pelvica”. Anche queste metodiche al femminile già in uso da vari anni presso l’Urologia Universitaria di Pisa e in molti altri ospedali della penisola , sono disponibili sempre a totale carico del Sistema Sanitario Nazionale e cioè gratuite per il paziente

Presso l’Urologia Universitaria e’ attivo anche il servizio di Riabilitazione perineale maschile e femminile . “Le attuali linee-guida dell’International Continence Society” dice la dottoressa Pistolesi, “indicano la riabilitazione perineale come prima misura terapeutica per l’ incontinenza urinaria. La ginnastica del perineo ,si basa su specifici esercizi di contrazione volontaria ripetuta dei muscoli del pavimento pelvico. Il trattamento riabilitativo non pretende da solo di risolvere totalmente e durevolmente tutti i casi, ma associato a farmaci specifici e alla chirurgia consente di ottenere ottimi risultati .Soprattutto nelle donne la prima arma per combattere l'incontinenza urinaria e' la ginnastica 'ad hoc'. ''Rieducativa quando il problema e' gia' presente, ma anche preventiva- semplici esercizi uniti a raccomandazioni sulla corretta dinamica minzionale andrebbero tramandati da madre a figlia. Il trattamento riabilitativo si avvale di 10- 20 sedute .Il costo è quello del ticket previsto dal Sistema Sanitario Nazionale.

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lunedì 16 novembre 2009
Inserito da: Admin, 18.31 | Link | 0 Commenti

Acqua e privatizzazione


Comunicato stampa Vendola contro privatizzazione dell’acqua in Puglia la Bellantuoni favorevole La responsabile regionale dell’Italia dei Diritti: “I soliti interessi personali di pochi a discapito dei cittadini” Bari, 10 novembre 2009 - “La questione della privatizzazione dell’acqua è un problema che si ripete continuamente e non solo in Puglia

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martedì 10 novembre 2009
Inserito da: julianne, 23.12 | Link | 0 Commenti

People Mover a Bologna


Ben 5 kilometri di percorso per la people mover che collegherà la nuova stazione ferroviaria centrale all’aeroporto e che si alimenterà solo con l’energia del sole

E’ questa la proposta avanzata dallo studio di architettura Iosa Ghini Associati per il tessuto urbano di Bologna: un elegante sistema monorotaia, alimentato ad energia solare, che colleghi in circa sette minuti e mezzo di viaggio l’aeroporto Guglielmo Marconi al centro cittadino. A volere il People Mover l’Amministrazione Comunale.

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martedì 3 novembre 2009
Inserito da: julianne, 18.06 | Link | 0 Commenti

Secondo gli inglesi il grasso e' contagioso


Secondo uno studio universitario inglese, essere circondati da amici sovrappeso fa perdere di vista le buone abitudini portando a salire l'ago della bilancia.
Dopo avere analizzato i dati di 27000 europei in 29 paesi i ricercatori sono giunti alla conclusione che frequentare o avere in famiglia persone sovrappeso finisce per influenzare negativamente anche chi sovrappeso non e'.
Gli scienziati lanciano dunque l'allarme per un pericoloso effetto domino riguardo ai chili di troppo.
Un dato curioso : meno a rischio sono le persone con titoli di studio piu' elevati

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Inserito da: julianne, 17.56 | Link | 0 Commenti

Arriveranno anche da noi le arance che non sgocciolano?


Si sbucciano, pare, in soli 35 secondi, hanno pochissimi semi e gli spicchi si staccano facilmente.
Sono le nuove arance australiane, pubblicizzate sulla TV britannica per la pausa pranzo in ufficio. Pratiche e piu' dolci del 50% rispetto a quelle tradizionali.

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Inserito da: julianne, 17.28 | Link | 0 Commenti