Cisti sebacee

Le cisti sebacee sono neoformazioni che si presentano come raccolte capsulate di sebo, che nascono in seguito all’ “occlusione” dello sbocco di una ghiandola ed a successive infiammazioni. Possono essere definite come delle bolle o sacche patologiche, congenite (presenti già alla nascita) o acquisite (sviluppate nel corso della vita) che si formano sulla pelle, sul viso, sul cuoio capelluto e negli organi genitali e vengono spesso scoperte del tutto casualmente.

Sedi elettive sono le regioni seborroiche in particolare capillizio, nuca, spalle, regioni pretoraciche, ascellari e glutei.

Al tatto le cisti sono delle “pallette” più o meno sferiche od ovoidali, che si avvertono sotto pelle ed hanno una consistenza morbida; possono infiammarsi nel tempo, aumentando di volume; si tratta di neoformazioni assolutamente non pericolose. Possono anche avere l'aspetto di una tasca o di una vescica, sono delimitate di solito da una parete propria e al loro interno contengono aria, liquido, pus o altro materiale.
Altre volte invece possono presentarsi come escrescenze dure, grandi come un pisello ma che possono diventare anche grande quanto una noce, formata dalla dilatazione di una ghiandola sebacea in seguito all'occlusione del suo sbocco naturale. L'occlusione è provocata dal solidificarsi della secrezione ghiandolare che arriva a formare una specie di tappo, bloccando così la fuoriuscita del materiale che intanto la ghiandola continua a produrre
Molte cisti si formano senza cause apparenti o possono derivare da ostruzione improvvisa dei condotti di una ghiandola, con conseguente accumulo della secrezione che successivamente si "incista".
Le cisti sebacee in molti casi sono del tutto asintomatiche. Quando presenti, i sintomi dovuti alla presenza di una cisti possono essere vari e dipendere sostanzialmente dalla sua localizzazione e dall’eventuale compressione di tessuti o formazioni anatomiche adiacenti, quali vasi sanguigni, nervi, tendini, ecc. In alcuni casi si possono infettare provocando dolore locale e febbre, emanando un odore sgradevole e provocando l'arrossamento e l'indolenzimento di tutta la cute sovrastante. In questi casi è opportuno procedere con una cura antibiotica ed aspirazione del contenuto infetto.

Per quanto riguarda la cura delle cisti, va detto che esse difficilmente regrediscono spontaneamente; se diventano voluminose e provocano fastidio, dolore ed altri disturbi, se si cronicizzano, se continuano ad ingrossarsi si procede solitamente al trattamento chirurgico, ossia all’asportazione della cisti. È un piccolo intervento molto semplice e rapido, di competenza del medico dermatologo, che si esegue ambulatoriamente facendo uso di un anestetico locale.

Per maggiroi informazioni consultare il vostro medico.

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