Il Diabete

L'eccessiva concentrazione patologica di glucosio nel sangue è chiamata Diabete Mellito. A causare questo fenomeno è un difetto assoluto o relativo di insulina.

L'insulina è l'ormone secreto dalle insule di Langherhans del pancreas, questo è indispensabile per metabolizzare gli zuccheri.

Il diabete è diviso in due tipi:
Il diabete mellito tipo 1: il pancreas non produce insulina a causa della distruzione delle cellule ß che producono questo ormone: è quindi necessario che essa venga iniettata ogni giorno e per tutta la vita
Il diabete mellito tipo 2: è la forma più comune di diabete, il pancreas è in grado di produrre insulina, ma le cellule dell’organismo non riescono poi a utilizzarla

Non si sa ancora con certezza quali siano le cause che portano al diabete

Valori compresi tra 110 e 125mg/dl vengono definiti come “condizione alterata di glicemia a digiuno IFG”, invece fino ai 100 il valore è normale. Da 140 a 200 dopo un carico di glucosio indica una ridotta tolleranza al glucosio, che col tempo può portare a un diabete conclamato.
La diagnosi di diabete è certa con un valore = a 200 mg/dl, rilevato in qualunque momento della giornata o due ore dopo un carico di glucosio

I pazienti diabetici di tipo 1 sono circa il 5.7 % della popolazione dei diabetici, invece quelli di tipo 2 sono il restante 94,3%, con la maggioranza di uomini. La fascia di età maggiormente colpita è tra i 25 e 45 anni si stimano circa 2 milioni e 643 mila persone affette da diabete in Italia.
Le persone che potrebbero sviluppare il diabete tipo 2 in genere sono familiari di soggetti diabetici, obesi, persone affette da ipertensione arteriosa essenziale, ipercolesterolemia e/o ipertrigliceridemia e donne già affette da dibete gestazionale o che abbiamo partorito feti macrosomici.
Il diabete tipo 1 in genere insorge nell'infazia o nell'adolescenza.
Chi è affetto da diabete può avere complicanze acute o croniche.
Le complicanze acute sono più frequenti nel diabete tipo 1, dovute alla carenza pressoché totale di insulina,il paziente può andare incontro a coma chetoacidosico, perdita di coscienza, disidratazione e gravi alterazioni ematiche.
Invece nel diabete tipo 2 sono molto più frequenti complicanze croniche che riguardano diversi organi e tessuti, tra cui gli occhi, i reni, il cuore, i vasi sanguigni e i nervi periferici.

Per maggiori informazioni consultare il vostro medico.

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