Lo SPERMIOGRAMMA : un accertamento utile in molti casi

Trattasi di un accertamento clinico votato alla valutazione quantitativa e qualitativa degli spermatozoi. Difatti, in termini quantitavi, sappiamo bene che ad una certa quantità di liquido seminale deve corrispondere un certo quantitativo (in termine numerico) di spermatozoi ed in termini qualitativi si procede valutando la morfologia, la motilità e l’indice di fertilità.

L’esame pertanto può essere considerato come costituito di due fasi : una macroscopica dove si valutano dei parametri di carattere chimico-fisico ed una microscopica dove si valutano i parametri morfo-funzionali degli spermatozoi.

Nella prima parte viene analizzato il quantitativo, il colore, la viscosità, e il ph. Nella seconda si valuta il quantitativo di spermatozoi, la loro vitalità, la loro morfologia (sia della testa che della coda), la loro motilità. Quest’ultima parte può essere espletata sia da uno strumento apposito che attraverso valutazione microscopica effettuata da persona fisica, e viene ripetuta dopo qualche ora al fine di stabilire il tasso di sopravvivenza e motilità mantenuta dagli spermatozoi.

L’esame inoltre identifica la presenza o meno di emazie (sangue) , leucociti, ed altro ancora.
Difatti è possibile effettuarne anche di più approfonditi, cioè comprensivi di più parametri ma noi ci soffermeremo su un discorso più generale.

A cosa porta un referto descrivente dei parametri fuori norma?
Le diagnosi o i sospetti possono essere diversi. Se si evince una assenza di spermatozoi, e quindi di un tasso di fertilità reputabile nullo si parla di “Azoospermia”; se gli spermatozoi sono presenti ma poco mobili si parla di “Astenospermia”; se il numero di spermatozoi si mantiene al di sotto della soglia di normalità si parlerà di “Oligospermia” e, in ultima analisi, se il numero sarà invece troppo al di sopra della soglia di normalità si parlerà di “Teratospermia”.
Questo esame può anche essere di grande aiuto nella diagnosi del “Varicocele” (in tal senso il quadro clinico dovrà sempre essere completato anche da Eco-Doppler )

Se nel referto si evince la presenza di emazie e/o di leucociti, potrà essere utile un approfondimento tramite “Spermiocoltura” al fine di stabilire la presenza o meno di infezioni di natura batteriologica.

Lo spermiogramma si effettua presso i laboratori di analisi cliniche (ma chiaramente anche in centri specializzati per la fertilità) e il campione deve essere emesso attraverso masturbazione, in un contenitore sterile, dopo aver effettuato un periodo di astinenza che varia dai 3 ai 5 giorni. Altra informazione importante : il campione deve pervenire in laboratorio entro 30 minuti dall’emissione.

Post a comment

300x250